Il Corso di Studi in Biotecnologie è articolato su 3 anni e prevede l’acquisizione di 180 crediti formativi universitari (CFU) suddivisi in attività formative di base, caratterizzanti, affini, integrative e a scelta dello studente, oltre all’attività di tirocinio finalizzata alla preparazione della prova finale. Durante l’ultimo anno del CdS lo studente è infatti tenuto ad acquisire specifiche competenze attraverso lo svolgimento di attività formative presso laboratori e centri interni all’Ateneo o operanti in regime di convenzione con l’Ateneo (italiani o esteri), per un numero complessivo di 2 CFU (pari ad almeno 50 ore). Il tirocinio è una forma di attività didattica, finalizzata all’acquisizione di abilità pratiche di livello crescente, di conoscenze di natura metodologica per l’interpretazione critica dei dati tecnici, sperimentali, diagnostici e terapeutici e di abilità di ricerca e valutazione delle informazioni scientifiche indispensabili alla soluzione di problemi negli ambiti culturali di pertinenza del CdS. I contenuti delle attività di tirocinio sono definiti da un Tutor Universitario dell’Università̀ di Brescia appartenente ad un settore scientifico disciplinare presente nel Piano Didattico del CdS. In caso di attività di tirocinio operante in regime di convenzione il Tutor Universitario è tenuto a nominare Tutor all’interno della struttura convenzionata. Tale Tutor è una persona di riconosciuta qualificazione nel settore formativo specifico, al quale è affidato lo studente per lo svolgimento delle attività didattiche di tirocinio. Ogni Tutor è tenuto a coordinare le proprie funzioni con il Tutor Universitario. I risultati ottenuti nell’ambito dell’attività sperimentale svolta durante il tirocinio costituiranno in parte od integralmente argomento della tesi di laurea che lo studente dovrà poi discutere in sede di prova finale per il conseguimento della Laurea in Biotecnologie. Il Tutor Universitario di tirocinio svolgerà il ruolo di Relatore della tesi.